Fate click sull’immagine per scaricare il PDF sintetico dei benefici del progetto.
Si è svolta martedì 15 dicembre a Garda presso il tendone davanti al Municipio la serata di beneficenza MATTI E SOLIDALI organizzata da:
Hostaria la Cross
Ristorante Pizzeria Cà Billi
Ristorante Pizzeria Le Palafitte
Ottima è stata l’organizzazione e la serata è stata divertentissima, con buona musica e un clima veramente molto caldo.
Ringraziamo tutti quanti si sono resi disponibili a far si che tale serata si svolgesse nei migliori dei modi e per aver sostenuto il nostro “Progetto Lago Sicuro”
GRAZIE!!!
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Vi informo che martedì 15 Dicembre ore 20.00 presso il tendone davanti il Comune di Garda,
l’ Hosteria Cross organizza una serata dove si mangia per promuovere il nostro progetto.
Tutto il ricavato della serata verrà diviso tra noi e l’associazione AMO.
Ricordo che l’anno scorso è stato fatto un bel lavoro, quindi aiutateci a portare amici, parenti e chi volete.
E’ assicurata una serata stupenda, vi aspettiamo numerosi
Il menù della serata sarà: BOLLITI ALL INCLUSIVE , AFFETTATI, LESSO CON PEARA’
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Sabato 21 Novembre, durante la cena sociale della Pesca Sportiva, il Presidente e tutti i soci hanno sostenuto il nostro progetto, volto all’acquisto della nuova idroambulanza donando € 500,00
GRAZIE!!
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In data 08 novembre si è svolta la consueta festa dell’olio nuovo all’oleificio Turri e sebbene la giornata non sia stata delle migliori per quanto riguarda il tempo (freddo e pioggia l’hanno fatta da padroni), siamo riusciti a raccogliere ben 1810 euro!!!!!
Il ricavato è gia stato versato sul conto aperto presso la banca popolare per sostenere il progetto “Lago sicuro” volto all’acquisto del nuovo mezzo nautico. Ringraziamo coloro che hanno collaborato alla giornata e sopratutto Luisa Turri che come ogni anno ci permette di svolgere questa preziosa raccolta fondi presso il suo oleificio.
Grazie!!!
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Giovedì 5 novembre alle ore 14.30 Nicola, Emilio, Cinzia e Gianluca iniziano il loro viaggio dall’aereoporto di Bergamo per andare a visitare il cantiere Technomarine che si trova a Malbork in Polonia.
Tutto procede bene, l’aereo è puntuale ci imbarchiamo e facciamo direzione verso Dussendorf per poi cambiare e fare direzione verso Danzica , ora di arrivo 18.30
Arrivati noleggiamo una macchina e ci dirigiamo verso Gydinia dove abbiamo prenotato un albergo, nel frattempo Monika responsabile dell’ufficio vendite della Technomarine ci contatta per sapere se abbiamo fatto un buon viaggio e ci diamo appuntamento per il giorno dopo alle ore 10.00 a Malbork.
Venerdì 6 novembre con una giornata soleggiata ci svegliamo alle 8.00 e iniziamo il nostro viaggio di due ore per arrivare a Malbork.
Arrivati ci aspetta Monika che con grande cortesia ci fa accomodare nel suo ufficio per offrirci delle tazze di caffè con biscotti.
Passiamo quindi alle presentazioni per poi finalmente iniziare a parlare dei modelli che stanno costruendo.
Ci porta quindi nel capannone dove stanno allestendo un RIB 7,50 cabin per la GuardiaCostiera Polacca con 2 motori da 225 Cv
Iniziamo quindi a guardare come lavorano e soprattutto come vengono fatti i rinforzi, resinature, ecc.
Con nostro soddisfazione notiamo che il loro operato è molto buono.
Arriva poi il momento di fare un test in acqua, per l’occasione ci danno un gommone open 7,50 con una motorizzazione 225 CV.
Ci dicono che questo è lo scafo utilizzato per i cabin che stanno costruendo per la GC Polacca.
Inizialmente prende i comandi il proprietario del cantiere il quale ci fa apprezzare le potenzialità di tale imbarcazione facendo evoluzioni in virate mozzafiate.
Poi è il nostro turno inizia Nicola poi Emilio e per finire Gianluca, ci rendiamo conto sin da subito che questo è un mezzo estremamente potente e molto professionale, rimaniamo molto colpiti per come lo scafo è in grado di oltrepassare le onde e soprattutto della generosa potenza.
Finito il test torniamo in ufficio dove ci illustra il modello a cui noi siamo interessati, si tratta di un RIB 9,50 con cabina ogni tempo.
Ci vengono illustrate tutte le caratteristiche per poi trasferirci a Kartozyne dove è in rimessaggio uno stesso modello.
Arrivati in quest’altro cantiere appena entrati rimaniamo impressionati dalla maestosità di tale mezzo.
Dobbiamo dire che dopo tanti anni di ricerca e visite in cantieri questo è quello che cercavamo.
Dopo innumerevoli fotografie giunge l’ora di andarsene, prima però ci ospitano in un loro tipico locale per mangiare delle zuppe.
Il giorno dopo ci aspetta il rientro a casa con l’aereo alle 18.30 purtroppo però ci viene cancellato il volo e dobbiamo quindi prendere il treno per Berlino per poi prendere finalmente l’aereo e arrivare a casa.
Risultato di questa trasferta dobbiamo dire che è stata molto positiva, adesso dobbiamo trovare più sponsorizzazioni possibili per poter raggiungere il nostro obiettivo.
cliccare sull’immagine per ingrandire
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L’Arena
IL GIORNALE DI VERONA
Sabato 31 Ottobre 2009 PROVINCIA Pagina 34
LA SICUREZZA SUL LAGO. Bilancio dell’attività stagionale con numerosi interventi sull’acqua
Un’estate con la Croce Rossa tra emergenze e prevenzione
E ora la sfida è procurarsi una nuova idroambulanza per il 2010
Terminata la stagione estiva è tempo di bilanci anche per la squadra di salvataggio in acqua della Croce Rossa di stanza nel centro lacustre. L’attività, nata nel 1997 in convenzione con il Comune, si è svolta sia sul piano nautico (sabato pomeriggio e la giornata di domenica) sia attraverso la reperibilità feriale e notturna integrando il servizio con le squadre di soccorso in bicicletta che nei fine settimana hanno costantemente percorso il litorale comunale che collega Cisano a Garda.
Per emergenze speciali la squadra di soccorso della Cri, formata da personale qualificato, è operativa anche per tutto l’arco dell’anno. Una quarantina gli interventi effettuati con l’utilizzo dell’idroambulanza con infermiere professionale o medico a bordo, unico mezzo nautico sanitario attrezzato della sponda veronese. Molti i casi risolti dal personale a bordo mentre altri interventi hanno richiesto l’appoggio dell’ ambulanza a terra o dell’elicottero per il trasporto in ospedale del paziente.
«Siamo passati dal recupero di un bagnante ormai stremato che nuotava a oltre 800 metri dalla costa, al bloccare un motoscafo privo di conduttore che stava per andare in secca», racconta Nicola Peron responsabile del mezzo di soccorso.
Oltre all’intervento di prevenzione su alcuni sub che si erano immersi senza la regolamentare boa segnaletica. Numerose le missioni di ricerca dispersi anche durante le ore notturne. Particolare attenzione è stata posta all’attività di prevenzione di infortuni e incidenti con solleciti interventi per ricordare a naviganti e bagnanti il rispetto delle regole di navigazione, o per invitare al rientro in previsione di temporali.
«Importantissima la collaborazione con gli enti istituzionali e le forze dell’ordine che ha permesso una vera e propria sinergia in svariate occasioni. Molte chiamate sono pervenute non solo dalla centrale del 118 di Verona, ma anche dalla Guardia Costiera», continua Nicola Peron pronto a ricordare il prossimo obiettivo della locale sezione. «Stiamo raccogliendo fondi, in collaborazione con la sezione Avis di Bardolino, per l’acquisto di una nuova idroambulanza specifica al soccorso in acqua.
Si tratta di un mezzo nautico inaffondabile e auto raddrizzante per sostituire l’attuale natante che abbiamo in dotazione ed il gommone che dopo anni di servizio comincia a risentire del costante uso e delle migliaia di ore di navigazione», conclude Peron. I contributi, fiscalmente deducibili, possono essere versati sul conto corrente bancario intestato alla sezione Avis di Bardolino IBAN IT 37 L 05188 592600 00000032000 o con assegno bancario non trasferibile intestato a Avis Comunale di Bardolino Ivo Arietti.S.J.

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Si è svolto domenica 25 ottobre presso San Zeno di Montagna la “Festa delle castagne”.
Siamo stati presenti con uno stand per promuovere la raccolta fondi per il “Progetto Lago Sicuro” e inoltre si è cercato di accogliere adesioni per il nuovo corso VDS che partirà il 3 novembre.
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Sabato 20 Giugno 2009 PROVINCIA Pagina 34
Torna con l’estate, e fino a settembre, il servizio «Spiagge sicure» coordinato dal locale gruppo della Croce Rossa grazie al contributo economico del Comune. L’iniziativa, iniziata dodici anni fa, persegue l’attività di pronto soccorso lungo il litorale del territorio municipale e nello spazio acqueo antistante la spiaggia grazie all’Opsa, acronimo di Operatori Polivalenti del Soccorso in Acqua.
Il gruppo - quaranta volontari che si turnano in servizio nei fine settimana 24 ore su 24 - opera in acqua grazie a tre mezzi di pronto soccorso (una idroambulanza, una moto d’acqua e un gommone) e a terra con l’ausilio di due bici attrezzate per il pronto intervento. Un mezzo, quest’ultimo, agile che consente ai volontari di entrare in azione anche nelle affollate spiagge.
L’Opsa è una «costola» del gruppo dei volontari del Soccorso della Croce Rossa Baldo-Garda fondata nel 1982. In questi 27 anni di attività notevole è stata la crescita del servizio alla cittadinanza. Il primo gruppo iniziò con il servizio d’ambulanza d’emergenza a Bardolino solo nel periodo estivo e nei fine settimana. Successivamente il servizio è stato ampliato a tutte le notti e presso l’ospedale di Ca prino. Attualmente i volontari in servizio sono circa 120 provenienti da Bardolino e dal suo immeditato entroterra (Cavaion, Costernano, Caprino). La consistenza numerica del gruppo «aumenta» nel periodo estivo quando i volontari della Croce Rossa proveniente da tutta Italia prestano servizio nella sede di Bardolino.
Nello specifico ambito del progetto «Spiagge sicure» il compito dei volontari della Cri è quello di perlustrare il litorale comunale da Cisano a Garda. «Sono molti i turisti a terra che ricorrono al nostro aiuto, soprattutto per scottature, punture d’insetti, piccole escoriazione o misurazi! one della pressione. Un servizio gratuito che è molto apprezzato», afferma Nicola Peron responsabile Opsa. «Inoltre, grazie alla dotazione dei mezzi nautici siamo in grado di portare un celere aiuto in casi più urgenti. A bordo dell’idroambulanza, dotata anche di defibrillatore semiautomatico e ossigeno, staziona sempre un infermiere professionista che ci consente d’intervenire anche nei casi più gravi».
Tra i servigi resi dai volontari della Croce Rossa c’è anche quello di far rispettare le norme di navigazione. «Purtroppo sono molti i motoscafi che si avvicinano alla costa senza rispettare le norme di navigazione mettendo in serio pericolo i bagnanti», conclude Nicola Peron pronto a lanciare un appello.
«L’imbarcazione utilizzata per il salvataggio in acqua inizia a risentire delle migliaia di ore di navigazione e di servizio svolto ed è necessario pensare d’acquistare un altro mezzo. L’Avis di Bardolino al pari della Cri ha deciso d’iniziare una raccolta fondi per arrivare a comprare una nuova imbarcazione studiata appositamente per il soccorso sanitario».
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Comunico che il Comitato Femminile Sezione di Bardolino ha donato € 6000,00 per l’acquisto del nuovo mezzo di soccorso nautico.
Un ringraziamento è doveroso.
Ricordo a tutti che dobbiamo darci da fare a diffondere il progetto.
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Verona, 12.02.2009
Con la presente si vuole evidenziare l’importanza del servizio svolto dal gruppo degli Operatori Polivalenti del Salvataggio in Acqua dalla Croce Rossa Italiana di Bardolino sul Lago di Garda ed appoggiare il progetto di finanziamento intrapreso da questo gruppo per dotarsi di un nuovo mezzo di soccorso.
Sono, infatti, 10 anni che tra la Centrale Operativa del SUEM - Servizio Urgenza Emergenza Medica - 118 di Verona e la CRI esiste un protocollo operativo relativo allo svolgimento del servizio di soccorso in acqua.
In questo lungo periodo di collaborazione si è rilevata l’utilità e la necessità di personale e mezzi specializzati nel soccorso sanitario nelle acque del Garda.
Questo servizio infatti completa e attua quella sinergia tra mezzi terrestri, aerei e nautici che punta ad offrire un soccorso sempre più moderno, sempre più efficiente e sempre più sicuro alla popolazione.
Le caratteristiche del servizio e la professionalità dei soccorritori, integrata negli ultimi anni dalla presenza a bordo di un Infermiere Professionale, hanno dimostrato essere essenziali in un ambiente ostile, e permettono interventi veloci e tempestivi anche nei periodi critici per la viabilità stradale dell’area che in estate vede una elevata presenza turistica.
Tengo inoltre a sottolineare l’unicità e la strategicità di questo servizio poiché, al momento, l’idroambulanza della CRI di Bardolino è l’unica presente sulla sponda Veronese e l’unica a disposizione della Centrale Operativa del SUEM 118 di Verona.
Il soccorso pre-ospedaliero si sta muovendo costantemente verso una specializzazione di uomini e mezzi, verso una organizzazione razionale e progettata di risorse.
La necessità di essere pronti e preparati a prestare soccorso è, quindi, un dovere.
In quest’ottica sostengo personalmente con tutte le energie, e nel mio ruolo di Responsabile del 118 di Verona il progetto di modernizzazione ed aggiornamento dei mezzi di soccorso in acqua del Gruppo di Bardolino
Inoltre, condivido appieno la necessità di procedere all’acquisto di un imbarcazione professionale che risponda a tutte quelle esigenze di sicurezza, prestazioni ed allestimento necessarie a prestare un soccorso sanitario specializzato in acqua e nelle aree costiere del Lago di Garda.
Cordialmente
Dr. Giovanni Cipolotti
Direttore del SUEM di Verona
