Sabato 25 luglio
Tre Opsa si sono trovati alle 10 per svolgere tutte le operazioni di equipaggiamento e controllo del gommone da soccorso Romeo Bravo 2 in vista dell’assistenza alla regata organizzata dal Centro Nautico di Castelletto di Brenzone.
Le procedure di alaggio al Centro nautico di Bardolino della Romeo Bravo 2, equipaggiato con presidi per l’immobilizzazione
e il primo soccorso, hanno tenuto occupato l’equipaggio fino alle ore 11, dopo di che sono partiti alla volta del circolo nautico di Castelletto di Brenzone.
A causa della navigazione difficoltosa e impegnativa per le condizioni di vento e moto ondoso, sopratutto superata punta San Vigilio, c’è voluta più di un ora per coprire la distanza tra Bardolino e Castelletto di Brenzone.
Purtroppo, anche se c’erano tutte le condizioni per una divertente giornata di regate, al nostro arrivo a Castelletto il vento è calato bruscamente.
La nave giuria ha fatto attendere le barche in acqua in attesa del vento da sud, l’Ora, che purtroppo non si è fatta vedere e alle ore 15.30 circa tutti gli equipaggi sono invitati a rientrare a terra e la manifestazione è stata spostata al giorno dopo.
Anche l’equipaggio Opsa è rientrato al porto di Bardolino.
Durante la navigazione di rientro la Romeo Bravo 2 ha incrociato unità da diporto che navigavano a velocità sostenuta in prossimità della riva, cosa molto pericolosa vista l’affluenza di bagnanti.
La nostra imbarcazione, nell’ottica di svolgere attività di informazione e prevenzione, le ha avvicinate e le ha invitate a moderare la velocità e ad allontanarsi ricordando loro che la navigazione a velocità sostenuta è consentita solo a una distanza di 300 metri dalla costa e che il limite di velocità per le unità da diporto è fissato a 20 nodi.
Rientrati ha bardolino verso le ore 17, l’equipaggio ha ormeggiato al porto lasciando in acqua il gommone, visto che all’alba del
giorno dopo sarebbe dovuto ripartire alla volta di Castelletto per l’assistenza alla regata rinviata.
Domenica 26 luglio
Golf 2 si reca a Castelletto per assistenza regata Optimist. All’andata lago mosso e vento teso (poi a raffiche) di circa 10 m/s
Durante la regata soccorriamo un ragazzino che è scuffiato recuperandolo e portandolo a terra infreddolito assieme alla piccola barca.
Interveniamo poi a terra alla fine della regata per una medicazione a bambino.
Sulla via del ritorno all’altezza di Torri allontaniamo un motoscafo che naviga in velocità nella fascia riservata alla balneazione.
Giunti a Garda per rifornimento ci segnalano persona infortunata al distributore.
L’equipaggio sbarca e si verifica la presenza di una nuotatrice con una lussazione alla spalla sinistra avvenuta durante il
nuoto il 118 già predentemente allertato invia sul posto Lima 7 che carica la persona per il trasporto in ospedale.
Rientriamo alle 14.30 circa
