Vista dal lago, la posizione migliore, la sponda veneta del Garda, che a differenza di quella lombarda raggiunge l’acqua senza fretta, quasi pianeggiante, è un angolo di mediterraneo in cui l’ulivo è signore incontrastato.
Vista da terra, percorrendo la Gardesana orientale, la linea costiera non sarebbe la stessa senza quelle distese d’ulivi.
Una teoria di chiome argentate a vento e sole, che riprende ed esulta i magici riflessi dell’acqua in un paesaggio cantato da secoli come una perla tra le più preziose in quel ricco forziere che si chiama Garda.
Un’indissolubile simbiosi unisce la riviera Veronese del lago a quest’albero peraltro diffuso in tutto il comprensorio, un legame che si perde nella notte dei tempi e che giustamente caratterizza l’intera area, la Riviera degli Ulivi appunto.
Procedendo verso nord, il panorama cambia.
Le rotondità delle colline moreniche e i leggeri pendii lasciano spazio alle pendenze più decise che si scorgevano in lontananza.
Anche il Monte Baldo si fa sempre più vicino ed incombente, tanto che la sua cima rocciosa circondata dal verde d’ampi pascoli, è nascosta dai suoi stessi contrafforti.
Il clima mite, il lago e la fertilità delle colline sono da sempre le ricchezze di Bardolino.
Furono proprio queste risorse a far sì che nel passato questa terra fosse contesa da imperatori, monaci e famiglie nobili, che qui costruirono castelli, palazzi e conventi.
Si è cosi formato attraverso i secoli uno straordinario patrimonio storico ed artistico, testimoniato oggi soprattutto dalle torri e dai resti delle mura Scaligere, dalle belle chiese e da parchi e ville d’epoca Veneziana.
Oggi Bardolino è divenuta una delle più affermate località di villeggiatura italiane.
Qui convivono splendidamente modernità e passato.
Ad accogliere il turista a Bardolino e a Cisano sul lago, a Calmasino in collina, ci sono oltre cinquanta alberghi, vari residence e villaggi turistici ed una decina di campeggi.
La ristorazione, poi, si avvale del prezioso apporto della pesca e dell’agricoltura: la gastronomia valorizza il pesce lacustre in decine di piatti, immancabilmente accompagnati dal vino Bardolino, rosso rubino o rosato nella versione chiaretto, e dal leggerissimo olio d’oliva.
Alle spalle di Bardolino c’e’ Cavaion Veronese, terra di dolci colline coperte di vigneti ed olivi.
OSPITALITA’
Si può scegliere tra alberghi di lusso con vista lago, la pensioncina di charme in centro storico, l’alloggio immerso nel verde in campagna o tra dolci pendii collinari, la locanda a picco sul Garda.
Per i più esigenti non mancano dimore da favola, palazzi d’epoca e ville liberty in cui hanno soggiornato personaggi illustri degli ultimi due secoli.
Ampia la scelta anche per coloro che scelgono il Garda per un soggiorno all’insegna della salute e della bellezza, dalle terme alle beauty farm.
Chi sogna una vacanza “tutta natura” sarà ampliamente appagato dalle potenzialità offerte dalle decine d’agriturismo della zona, dalle colline moreniche alle vallate dell’alto Garda.
L’offerta delle aziende agrituristiche, va dalle camere private nell’abitazione dei proprietari all’affitto d’appartamenti e case di campagna.
Il più delle volte è possibile abbinare all’alloggio numerose attività ricreative quali sport, escursioni in bicicletta, a cavallo o a piedi.
Gli amanti della tenda, del camper e di una vacanza “en plein air”non rimarranno delusi dall’offerta dei campeggi gardesani.
Sono oltre un centinaio i campeggi che si affacciano sul lago, a pochi metri dall’acqua e spesso con una spiaggia privata.
La maggior parte si concentra nel basso lago.
Spesso sono organizzati come veri e propri villaggi con uno sbocco riservato sul lago, piscine, impianti sportivi, attività ricreative.
Immerse nel verde degli ulivi offrono un’scelta ideale per le famiglie con bambini.













