Si è svolto sabato 16 maggio sul Lago di Garda le lezioni teoriche - pratiche sia per i nuovi aspiranti OPSA sia per i VdS che hanno conseguito il corso di acquaticità per poter essere imbarcati sui mezzi nautici CRI.
La giornata è iniziata alle ore 9.00 con lezioni teoriche riguardanti la normativa di navigazione sul Lago di Garda, si è poi passati alla spiegazione dei materiali imbarcati sui mezzi.
La mattinata è terminata alle 13.00 con un pranzo per poi ricominciare al pomeriggio verso 14.30 con la spiegazione dei nostri mezzi.
Durante il pomeriggio si è fatto provare i vari mezzi in dotazione al gruppo:
RomeoBravo 1 - RomeoBravo 2 - RomeoBravo 3.
Per vedere le altre foto cliccati qui
AIUTACI ANCHE TU! DONA SUBITO CON PAYPAL:

Questo articolo è stato scritto dal quotidiano L’Arena
Mercoledì 13 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 30
BARDOLINO. In memoria di Ugo Bonvicini
La colletta porta un’ambulanza e l’automedica
Avis e Croce Rossa adesso rilanciano: altra campagna per acquistare un nuovo mezzo di soccorso nautico
Obiettivo raggiunto. Anzi raddoppiato. In un colpo sono state donate ai volontari della Croce Rossa del Garda - Baldo una fiammante autoambulanza e una nuova auto medica. Entrambi i mezzi sono stati dedicati alla memoria di Ugo Bonvicini, indimenticabile volontario Cri.
Alla cerimonia di consegna delle due unità, acquistate grazie a una colletta promossa dalla locale sezione di donatori di sangue, erano presenti il sindaco Pietro Meschi, il sottosegretario Aldo Brancher, il presidente della sezione Avis Nicola Arietti, Alberto Scimemi, commissario del gruppo dei volontari della Croce Rossa e la moglie con i figli del compianto Ugo Bonvicini. Tutti hanno rimarcato la generosità della gente e dei vari enti e fondazioni che hanno fatto a gara per raccogliere circa 130mila euro che hanno permesso non solo di acquistare un’ambulanza «a portata di bimbo», valida come unità da trasporto neonatale e di rianimazione e soccorso avanzato, ma di aggiungervi anche un’auto medica per raggiungere anche le zone più impervie.
«Ce l’abbiamo fatta con l’aiuto di tutti e in particolare della Fondazione Germano Chincherini, la Banca popolare di Verona, la Fondazione Cattolica assicurazione e il Comune di Bardoli no i cui amministratori hanno rinunciato all’indennità», dice Scimemi, ricordando anche l’Abeo, l’associazione «Gli Amici di Paolo» di Cavaion, e altri sponsor.
A benedire i mezzi il parroco monsignor Giovanni Ottaviani e subito dopo via al lauto buffet preparato dall’istituto alberghiero Carnacina di Bardolino. Ora l’Avis, con i volontari della Cri, una nuova campagna per l’acquisto di un mezzo nautico di pronto soccorso per il progetto «LAGO SICURO» .S.J.
Questo è l’articolo scritto dal quotidiano L’Arena
Venerdì 08 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 31
C’è ancora un giorno per decidere di partecipare al «Galà di beneficenza», stasera alle 20 al Park Hotel Villa Cariola di Pazzon di Caprino. È la principale raccolta fondi organizzata dal Comitato nazionale femminile di Croce rossa italiana - sezione di Bardolino Baldo-Garda.
«Con i tanti stand allestiti nei Comuni di questo comprensorio e alla misurazione della pressione arteriosa nei vari circoli anziani, quanto riceviamo è interamente distribuito sul territorio sottoforma di generi alimentari, pagamento di utenze ad anziani e bisognosi, contributi economici di vario genere», spiega Marta Ferrari commissaria della sezione femminile, che conta una sessantina di socie e fa base a Bardolino, dove sta ancora cercando una sede propria.
«Inoltre, con quanto donato, contribuiamo a sostenere le iniziative dei nostri volontari del soccorso della Cri», ricorda. «Tra queste c’è stato l’acquisto dell’ambulanza “a portata di bimbo” e di un’ “auto medica” che opereranno sul nostro comprensorio». È inoltre appena partito il nuovo progetto «Lago sicuro», per acquistare un nuovo mezzo nautico, «un gommone con apposita attrezzatura sanita ria e medica che pattuglierà e vigilerà le spiagge nei mesi estivi da Cisano di Bardolino fino a Garda». Il natante, su chiamata del 118, interverrà per i soccorsi. Chi volesse partecipare alla serata, che sarà anche un momento conviviale e d’incontro, può telefonare al 347 5394598.B.B.
Anche la Croce Rossa Italiana gruppo Bardolino Baldo Garda è impiegata sui luoghi del terremoto con 4 volontari di cui 3 O.P.S.A.
Sono partiti assieme all’autocolonna di Verona alle 04:00 AM del 07/04 per arrivare sul luogo del disastro attorno alle 17:00 PM
La colonna è composta da una cucina da campo da 7000 pasti al giorno, un campo base per 300 operatori, macchinari per movimentazioni terreno, una ambulanza 4×4, colonne luce, bagni e mezzi logistici.
sito Croce Rossa Italiana con info e aggiornamenti ufficiali LINK
*****ULTIME NOTIZIE*****
Generi alimentari di prima necessità raccolti nel fine settimana, pronti a partire per l’abruzzo
*****ULTIME NOTIZIE 09.04.2009 *****
Ecco quello che hanno fatto i nostri ragazzi
Ecco finita la cucina da campo
Ecco l’infermeria
L’interno dell’infermeria
***** ULTIME NOTIZIE 08.04.2009 ORE 10.00 *****
Questa mattina sono iniziati i lavori per mettere in funzione la mensa e la cucina da campo.
Inoltre continuano gli allestimenti delle tende, stiamo preparando il tutto in modo che chi poi ci sostituirà trovi già le basi per continuare il lavoro.
Questa mattina sono arrivati anche dei camion della croce rossa svizzera a portare altro materiale.
***** ULTIME NOTIZIE *****
Appena arrivati hanno iniziato a montare 6 tende da campo in meno di due ore, e soltanto verso le 21:00 si sono fermati per mangiare.
Domani è un’altro giorno e vedremo cosa succederà
Vi terremo aggiornati con foto e notizie che ci arrivano direttamente dalle zone terremotate.


Verona, 12.02.2009
Con la presente si vuole evidenziare l’importanza del servizio svolto dal gruppo degli Operatori Polivalenti del Salvataggio in Acqua dalla Croce Rossa Italiana di Bardolino sul Lago di Garda ed appoggiare il progetto di finanziamento intrapreso da questo gruppo per dotarsi di un nuovo mezzo di soccorso.
Sono, infatti, 10 anni che tra la Centrale Operativa del SUEM - Servizio Urgenza Emergenza Medica - 118 di Verona e la CRI esiste un protocollo operativo relativo allo svolgimento del servizio di soccorso in acqua.
In questo lungo periodo di collaborazione si è rilevata l’utilità e la necessità di personale e mezzi specializzati nel soccorso sanitario nelle acque del Garda.
Questo servizio infatti completa e attua quella sinergia tra mezzi terrestri, aerei e nautici che punta ad offrire un soccorso sempre più moderno, sempre più efficiente e sempre più sicuro alla popolazione.
Le caratteristiche del servizio e la professionalità dei soccorritori, integrata negli ultimi anni dalla presenza a bordo di un Infermiere Professionale, hanno dimostrato essere essenziali in un ambiente ostile, e permettono interventi veloci e tempestivi anche nei periodi critici per la viabilità stradale dell’area che in estate vede una elevata presenza turistica.
Tengo inoltre a sottolineare l’unicità e la strategicità di questo servizio poiché, al momento, l’idroambulanza della CRI di Bardolino è l’unica presente sulla sponda Veronese e l’unica a disposizione della Centrale Operativa del SUEM 118 di Verona.
Il soccorso pre-ospedaliero si sta muovendo costantemente verso una specializzazione di uomini e mezzi, verso una organizzazione razionale e progettata di risorse.
La necessità di essere pronti e preparati a prestare soccorso è, quindi, un dovere.
In quest’ottica sostengo personalmente con tutte le energie, e nel mio ruolo di Responsabile del 118 di Verona il progetto di modernizzazione ed aggiornamento dei mezzi di soccorso in acqua del Gruppo di Bardolino
Inoltre, condivido appieno la necessità di procedere all’acquisto di un imbarcazione professionale che risponda a tutte quelle esigenze di sicurezza, prestazioni ed allestimento necessarie a prestare un soccorso sanitario specializzato in acqua e nelle aree costiere del Lago di Garda.
Cordialmente
Dr. Giovanni Cipolotti
Direttore del SUEM di Verona
IN CASO DI EMERGENZA SANITARIA IN ACQUA CONTATTATE IL
118 VERONA EMERGENZA
o il
1530 GUARDIA COSTIERA
sapranno come aiutarvi!
Se volete contattarci per informazioni, per richiedere la nostra assistenza a qualche manifestazione, per consigli sulla sicurezza in navigazione potete utilizzare il form sottostante o scrivere direttamente a info@opsabardolino.org
SCARICA E STAMPA I DOCUMENTI….PER DOCUMENTARTI SUL PROGETTO!
TI ABBIAMO CONVINTO? ALLORA AIUTACI ADESSO!
Dona in modo sicuro con Paypal o Carta di Credito:
Le imbarcazioni attualmente utilizzate per il salvataggio in acqua da parte della Croce Rossa Italiana, Gruppo VdS Bardolino Baldo Garda iniziano a risentire delle migliaia di ore di navigazione e di servizio svolte.
La notevole usura richiede quindi interventi manutentivi sempre più frequenti con conseguente aumento esponenziale dei costi e conseguente possibile inaffidabilità del servizio.
L’usura dei mezzi, oltre che per l’utilizzo, è dovuta principalmente al fatto che queste imbarcazioni sono adattamenti e allestimenti a scopo professionale di imbarcazioni civili.
Queste trasformazioni portano solitamente a risultati discutibili sul piano dell’uso, della funzionalità e della sicurezza sia dei soccorritori sia dei soccorsi.
Per questo si è deciso come Gruppo CRI Bardolino Baldo Garda e come Nucleo Soccorsi Speciali di approntare questo progetto di finanziamento per l’acquisto di una nuova imbarcazione studiata appositamente per il soccorso sanitario ed allestita secondo i vigenti standard nazionali .
Al fine di essere sempre preparati e pronti ad ogni evenienza si ritiene di fondamentale importanza avere a disposizione dei mezzi adeguati oltre che ad una preparazione costantemente rivista e rivisitata.
Si vuole inoltre evidenziare il ruolo di primaria importanza che assume a tal proposito la Croce Rossa Italiana in particolare nell’attività del soccorso in acqua che svolge sul Lago di Garda dove i mezzi CRI del gruppo di Bardolino sono gli unici mezzi sanitari operanti sulla sponda Veronese del bacino.
Nel 1992 la Croce Rossa Italiana ha avviato il settore del salvataggio in acqua dando vita alla specialità degli OPSA, acronimo di Operatori Polivalenti del Soccorso in Acqua.
L’ attività era già svolta dalle unità periferiche, in maniera non coordinata, senza particolari programmi di sviluppo, mentre è stata ora unificata e portata a protocolli di formazione e servizio condivisi, inserendola nel gruppo della attività legate ai soccorsi speciali.
Oggi la CRI è presente sul territorio nazionale con circa 60 squadre di salvataggio in acqua. Il primo obiettivo che la CRI si è posta è stata la formazione del personale specializzato. A questo scopo è stata sviluppata una struttura incentivata su un modulo flessibile, elastico, autosufficiente.
La base portante di quest’ attività è l’ operatore, figura elaborata nei suoi contenuti tecnici sia dall’esperienza nazionale ed internazionale delle organizzazioni che da un secolo curano quest’ attività, sia dall’esperienza acquisita sul terreno dalle Società di Croce Rossa.
La peculiarità dell’operatore CRI è la polivalenza, deve essere in grado di operare in ambienti variegati e su mezzi vari; dal movimento a nuoto in acqua, alla conduzione di natanti a remi e a motore, all’ imbarco su mezzi navali della Guardia costiera o su elicotteri del S.A.R., dall’ intervento su laghi e torrenti alpini, a quelli in sifoni naturali, nelle dighe artificiali, dalle coste sabbiose a quelle alte e rocciose.
Bisogna in ogni modo rilevare che l’ Operatore è innanzi tutto un esperto di primo soccorso di terra, che si specializza prima nelle attività sulla superficie dell’ acqua, poi sui natanti, quindi nelle attività subacquee, ed infine su mezzi navali maggiori e su aeromobili.
Gli operatori sono volontari che hanno seguito corsi selettivi e addestrativi molto severi, e si aggiornano continuamente per affinare la loro preparazione e conoscere nuove tecniche d’intervento.
La decisione del Ministero dei Trasporti e della navigazione di riconoscere il brevetto di Operatore Polivalente, quale titolo abilitante allo svolgimento dell’attività di soccorso in mare, è per la CRI motivo di gran soddisfazione poiché ne riconosce la validità d’insegnamento.
Bardolino, paese affacciato sulle rive del Garda, il maggiore lago Italiano, sviluppa la sua maggior attività economica con il turismo.
Nel periodo estivo, infatti le presenze nel territorio Bardolinese aumentano in modo considerevole con punte nei periodi di maggiore afflusso di circa 20.000-25.000presenze.
Essendo la maggior parte delle attività turistiche affacciate direttamente sul lago (hotel - campeggi - residence) l’afflusso di bagnanti e frequentatori delle varie spiaggie è notevole.
Tutto questo porta ad innumerevoli problemi, fortunatamente nella maggior parte dei casi di lieve entità, sia dentro sia fuori dell’acqua, con la necessità di dover organizzare nei migliore dei modi il soccorso e l’assistenza ai bagnanti.
L’attività di soccorso in acqua prende piede nel nostro gruppo nel 1994 grazie alla sensibilità ed alla tenacia di un gruppo di volontari che resosi conto delle lacune in questo tipo di soccorso inizia in maniera un pò pionieristica.
Il passare degli anni, oltre a portare forze nuove, rivela la funzionalità e la necessità di quest’ attività.
Nel 1997, infatti, l’amministrazione Comunale di Bardolino, grazie ai risultati degli anni precedenti, convenziona la CRI per il progetto ” Spiagge Sicure “.
Questo ci permette di poter acquistare dei nuovi mezzi nautici ed il materiale necessario per offrire un servizio sempre più pronto e qualificato.
Il servizio principale che denominiamo ” SPIAGGE SICURE “copre l’intero periodo estivo, da giugno a settembre.
Vista la particolare morfologia delle nostre spiagge,completamente diverse da quelle marine, e l’esperienza acquisita negli anni, ci ha portato ad effettuare delle scelte su come gestire al meglio il servizio.
Infatti da alcuni anni, oltre ai mezzi nautici in costante navigazione, abbiamo integrato al servizio un equipaggio di due operatori di Primo Soccorso che in bicicletta pattugliano la costa,completamente ciclabile, potendo così intervenire in tutte quelle situazioni difficilmente individuabili e/o raggiungibili dall’acqua oltre che ad un maggior contatto con i bagnanti ed i turisti.
Dal 2004, nei fine settimana di Luglio e Agosto imbarcato sul nostro mezzo nautico vi è sempre la presenza di un Infermiere Professionale che ci qualifica quale unico mezzo nautico sanitario della sponda Veronese del lago di Garda.
Inoltre nei fine settimana, nelle ore notturne, vi è sempre un equipaggio reperibile per eventuali emergenze in costante collegamento con la Centrale Operativa Provinciale del 118 e dei vari corpi istituzionali (Guardia Costiera,Polizia,Carabinieri,VVFF).
…da qualche giorno è cambiato il modo d’inserimento dei turni on line.
Non preoccupatevi tutto è più semplice. Una nuova funzione di completamento automatico ci permette d’inserire più velocemente il proprio nome nella casella del turno desiderato.
In ogni caso troverete sotto le istruzioni complete…..buon lavoro!!!
Per inserire un turno OPSA:
-Cliccare in una casella
-digitare il proprio COGNOME. Dopo la prima lettera digitata compare una lista di nomi (cognome e iniziale del nome). Ad ogni lettera inserita la lista si riduce!
A questo punto si può:
- selezionare un Nome con un click del mouse
- spostarsi con le frecce SU/GIU’
- premere Invio
In qesto momento il nome viene inserito e compare un Messaggio che conferma l’avvenuto inserimento
Per cancelare un turno OPSA bisogna:
- selezionare un nome all’interno di una casella
- premere il tasto Canc sulla tastiera
L’avvenuta cancellazione viene confermata da un Messaggio. Se si utilizza Firefox si può anche usare il tasto Backspace.
Per inserire un Infermiere si deve:
-cliccare nella casella azzurra
- scrivere il nome
-cliccando in qualsiasi altro punto il testo viene inserito e compare un Messaggio che conferma l’avvenuto inserimento.
Per cancellare un Infermiere bisogna:
- cancellare tutto il contenuto di una casella azzurra
- cliccare in qualsiasi altro punto.
-A questo punto il testo viene cancellato; aspettare che compaia il messaggio che conferma la Cancellazione.
