Questo articolo è stato scritto dal quotidiano L’Arena
Mercoledì 13 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 30
BARDOLINO. In memoria di Ugo Bonvicini
La colletta porta un’ambulanza e l’automedica
Avis e Croce Rossa adesso rilanciano: altra campagna per acquistare un nuovo mezzo di soccorso nautico
Obiettivo raggiunto. Anzi raddoppiato. In un colpo sono state donate ai volontari della Croce Rossa del Garda - Baldo una fiammante autoambulanza e una nuova auto medica. Entrambi i mezzi sono stati dedicati alla memoria di Ugo Bonvicini, indimenticabile volontario Cri.
Alla cerimonia di consegna delle due unità, acquistate grazie a una colletta promossa dalla locale sezione di donatori di sangue, erano presenti il sindaco Pietro Meschi, il sottosegretario Aldo Brancher, il presidente della sezione Avis Nicola Arietti, Alberto Scimemi, commissario del gruppo dei volontari della Croce Rossa e la moglie con i figli del compianto Ugo Bonvicini. Tutti hanno rimarcato la generosità della gente e dei vari enti e fondazioni che hanno fatto a gara per raccogliere circa 130mila euro che hanno permesso non solo di acquistare un’ambulanza «a portata di bimbo», valida come unità da trasporto neonatale e di rianimazione e soccorso avanzato, ma di aggiungervi anche un’auto medica per raggiungere anche le zone più impervie.
«Ce l’abbiamo fatta con l’aiuto di tutti e in particolare della Fondazione Germano Chincherini, la Banca popolare di Verona, la Fondazione Cattolica assicurazione e il Comune di Bardoli no i cui amministratori hanno rinunciato all’indennità», dice Scimemi, ricordando anche l’Abeo, l’associazione «Gli Amici di Paolo» di Cavaion, e altri sponsor.
A benedire i mezzi il parroco monsignor Giovanni Ottaviani e subito dopo via al lauto buffet preparato dall’istituto alberghiero Carnacina di Bardolino. Ora l’Avis, con i volontari della Cri, una nuova campagna per l’acquisto di un mezzo nautico di pronto soccorso per il progetto «LAGO SICURO» .S.J.









