Visita al cantiere Technomarine in Polonia

Dal 15 al 17 di dicembre Nicola, Emilio, Gianluca e Cinzia sono andati a fari visita al cantiere Technomarine dove è iniziata la costruzione della nuova idroambulanza.
Durante questo viaggio abbiamo avuto il piacere di essere accompagnati da Nicola Arietti, Presidente dell’AVIS di Bardolino, promotore dell’iniziativa “Progetto Lago Sicuro”.
Appena arrivati a Danzica veniamo accolti dalle rigide temperature che in questi giorni stanno bersagliando la Polonia e tutta l’Europa. Già sulla scaletta ci accorgiamo di essere ben sotto lo 0° (-18,5° direbbe Niki) in un paesaggio bianco, lunare, bellissimo.

Questo però non frena la nostra missione e ci dirigiamo al cantiere che si trova a Malbork circa un ora di strada da Danzica.

Arrivati veniamo accolti con una bella tazza di tè caldo, dei buoni biscotti, e da un terranova affamato. La nostra attenzione era rivolta alla barca e Nicola si ustionava ripetutamente la lingua pur di finire il tè in fretta e poter entrare in cantiere tagliando corto i convenevoli. Quindi ci accompagnano ed ecco le foto e il video dell’avanzamento. Giudicate voi…ma noi pensiamo che sia proprio un bel mezzo.

Alla sera del primo giorno, intorno a un paio di glühpivo, abbiamo stilato una lunga lista di osservazioni, modifiche e richieste che è stata sottoposta al cantiere nel sucessivo sopralluogo. Finita la nostra missione, ci siamo avvicinati a Danzica per raggiungere l’aeroporto.

Il tutto si è fatto un po’ movimentato in quanto come la volta precedente il volo sembrava essere stato cancellato e subito ci è ritornata in mente l’avventura precedente dove avevamo dovuto prendere il treno per Berlino per poi trovare un volo per tornare a casa.

Questa volta ci viene detto però che è solo in ritardo in quanto a Francoforte c’è una forte nevicata.
Imbarcati sul volo per Francoforte ci addormentiamo stremati e assetati ma l’avvicinamento alla pista di atterraggio ci sveglia tutti. I 40 nodi (previsti da Gianluca) ci sono tutti e la neve fatica ad appoggiarsi perché viaggia in orizzontale. Complimenti al pilota.
La mattina seguente dopo una “splendida cena messicana” riprendiamo l’aereo per tornare in Italia.

Ricordiamoci che mancano ancora circa 20.000€ per completare il progetto.
Se vogliamo mettere la barca in acqua prima dell’estate 2011 bisogna darsi ancora da fare!

DAI DAI!!

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Author:nicola

Coordinatore OPSA Croce Rossa Italiana Bardolino

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